L'importo massimo ottenibile è determinato dal cosiddetto "montante lordo", a cui va sottratto il costo dell'assicurazione e quello degli interessi.
Si tratta di una operazione matematica molto semplice; purtroppo l'unica cosa che può essere determinata facilmente è l'importo del montante lordo. Questo è dato dalla rata che si vuole pagare mensilmente moltiplicata per il numero di mesi che si sceglie come durata della cessione del quinto. Si presti attenzione: abbiamo detto "rata che si vuole pagare" e non quota cedibile per evitare il malinteso, molto frequente, di far necessariamente combaciare le due cose, mentre questo non è assolutamente obbligatorio: il quinto è il limite massimo ma nessuno vieta di impegnare una quota inferiore.
Determinato il montante l'importo massimo ottenibile si ha sottraendo i costi assicurativi e il costo degli interessi.
La quota degli interessi è l'ultimo elemento ancora da sottrarre al montante per determinare l'importo massimo ottenibile. Anche qui il margine di manovra per il richiedente è basso. L'unico modo che ha a disposizione è confrontare le offerte di mercato facendosi rilasciare quanti più preventivi è possibile. Le banche e finanziarie propongono tassi piuttosto allineati ma la differenza di pochi punti, o meglio decimi di punto, specie su durate piuttosto lunghe, può determinare significative variazioni sulla quantità di denaro ottenuto in prestito.
| Calcolo quota cedibile | |
| Importo netto busta paga / cedolino pensione | |
| Importo altri pignoramenti: | |
| Status: | |
| Quota cedibile: 0 euro | |
| Esempi di cessione del quinto |
| Cessione con rata inferiore a 100 euro |
| Cessione con rata da 100 a 200 euro |
| Cessione con rata da 200 a 250 euro |
| Cessione con rata da 250 a 300 euro |